Ricordi di vacanze e cervi assassini: la newsletter di Luglio

Nei miei sogni di newsletter, le due puntate estive sarebbero state occupate da diari di viaggio, tipo quello che avevo fatto due anni fa per la Corsica

e che potete leggere qui.

Poi insomma, covid. E un sacco di lavoro. Quindi nisba, ve li siete scampati per un soffio.

E voi? Ciao gente! Sappiate che ogni messaggio automatico di “sono in ferie” che riceverò all’invio di questa mail sarà una stilettata al cuore, ma che in fondo (molto in fondo) spero che vi stiate divertendo. E mandatemi foto dalle vostre vacanze, così un po’ viaggerò con voi!

In realtà una micro gitarella di due giorni me la sono fatta anche io: prima a camminare per i boschi delle Chilterns, o per meglio dire

E poi andando a Windsor a trovare dei nostri amici che vivono in questa casa qui, un po’ vecchiotta e tutta spifferi:

Nel cortile sul retro abbiamo incontrato il loro branco di cervi, un classico fra gli animali da compagnia inglesi. Essendo vicini al periodo dell’accoppiamento, i maschi eran provvisti di catafalchi di corna e sembravano pure un po’ ostili, cosa che ci ha costretto a scegliere tra l’avvicinarci per fare delle belle foto di cervi e il poter raccontare quest’esperienza ai posteri.Megalomanie a parte, io gli amici a Windsor ce li ho davvero, e anzi! Domenica scorsa si sono sposati! ♥! Dovevano farlo tre mesi fa ma indovinate? Già: coronavirus. Per il matrimonio di aprile avevano fatto fare a me gli inviti. Io, quando mi chiedono di fare partecipazioni di nozze, mi gonfio sempre come un tacchino orgogliosissimo di ricevere tanta fiducia. Farle per una coppia di amici è anche un bel po’ emozionello, per ovvi motivi. Loro avevano scelto un formato molto divertente, lungo e stretto come un biglietto di teatro

e fortuna vuole che si siano sposati davvero di 26 così almeno la partecipazione è ancora valida per metà.

Ma basta parlare di me
Questo mese sono stata un po’ piena di lavoro e non ho letto molto per cui vi consiglio

Un fumetto che non ho ancora letto, perché per ora ne è uscito solo un capitolo. Si tratta di Barna, sarà scritto da Samuel Daveti e disegnato da Laura La Came e sarà pubblicato a puntate sul sito del collettivo Mammaiuto (di cui vi ho già parlato per il Pregnancy Comic Journal di Sara Menetti che riconsiglio a chi è arrivato dopo su questa newsletter). I due autori di questa serie hanno già lavorato assieme a quel capolavoro che è I tre cani, quindi so già che sarà favoloso.

Una radio intervista a Francesca Mannocchi, fatta da Chiara Valerio per il suo programma L’isola deserta. Come al solito, quando si parla di cose più grandi di me, come di guerra e di traffico di migranti, ogni mia parola mi risuona stupida. Per questo vi dico ascoltate Mannocchi, che invece sa benissimo di cosa sta parlando e vi sa dare uno sguardo lieve e penetrante su questa quotidianità di cui si sa troppo poco.

La dolcezza formato libro per bambini per mano e testa di Aurora Cacciapuoti. Aurora è anche una mia grande amica, ma pure se mi stesse antipatica questo libro sarei costretta a consigliarvelo. Si intitola The little girl who was afraid of everything, e parla di affrontare e confrontarsi con le proprie ansie e paure. Per tutte le panichine e i panichini in erba.

E ora tana libera tutti: andate a farvi il bagno! O a far funghi! O a far nulla: noi ci sentiamo a fine Agosto!

 

fatto! Ci sentiamo a fine agosto 🙂

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