Nuvolini

Dunque, chi bazzica in questo blog molto di frequente (♥) già saprà che mi diletto di cucito.
Da dilettante (ah-ah) qual sono di solito faccio robe per me stessa: un po’ perché così posso provare le cose mentre le cucio e un po’ perché ogni progetto è un’incognita e chissà cosa ne viene fuori, non voglio ansie da prestazione.

MA! Questo weekend mi sono messa a farmi un nuovo portachiavi che con mia sorpresa ha superato ogni aspettativa e desiderio.

È un prototipo quindi un po’ zoppo in cuciture, anche se io ovviamente gli voglio mega bene proprio per quello, scarrafoncino di mamma. A quel punto sono impazzita e ho deciso di farlo anche ai miei amici per natale (shhh è una sorpresa!).

Non sono bellinissimi? Li ho chiamati Nuvolini, perché sono delle nuvolette e perché il nome mi ricorda quello dei Vitamini, grande must-have toscano di qualche anno fa dallo stesso successo commerciale.

Ora, una lunga premessa per dire: volete un Nuvolino anche voi? Ne volete regalare uno al vostro peggior nemico per Natale?
Sto aprendo gli ordini!

L’idea è che ora per una settimana prendo gli ordini – chissà se ce ne saranno – e li chiuderò il 5 Dicembre, che è pure il mio compleanno, fatemi gli auguri. Userò il weekend dell’8 e 9 per Nuvolinare a tutto spiano e il 10 Dicembre faccio le spedizioni. Siccome non sono velocissima purtroppo non accetterò centinaia di ordini: mi spiace, lo so che volevate svoltare il Natale così. Vi tocca ripiegare su saponette, tazze e tisane come tutti.

Come ordinare? Sul mio shop! Per i pisani che possono aspettare il 19, scrivetemi una mail.

Potrete scegliere tra 4 modelli:

L’originale:

A fiori neri + fiocchino (scegli il retro che preferisci, considera che se lo usi davvero come portachiavi quello bianco si sporca facilmente):

A fiori azzurri:

A caso (prendo scampoli di stoffe che ho, cerco di fare robe decenti, promesso):

Quindi affrettatevi, che girano voci che  Vogue lo nominerà “oggetto di tendenza” per il 2019.

E infine qualche specifica tecnica. Ogni Nuvolino misura approssimativamente 5,5×4,5cm e il cordino è 4cm. Insomma sono piccolini. Se no non si chiamavano Nuvolini. Il ripieno è quello per i cuscini e i giochi. Non datelo in pasto al vostro cane, lui magari sopravvive, il mio cuore no.

Buono shopping!

Archimede a Pianeta Galileo

Febbricitante e mocciosa apprendo che quest’anno Archimede aveva un sacco di tempo libero è stato selezionato da Pianeta Galileo come libro divulgativo da adottare per le aree di Siena e di Pisa. E lo so che è tutto merito di Bruno ché la parte di matematica vera l’ha scritta lui, ma io continuerò a gonfiare il petto di orgoglio riflesso. Evviva!

Cos’è Pianeta Galileo? Copincollando spudoratamente dal loro sito, è un progetto promosso dal Consiglio regionale che ogni anno offre alle scuole secondarie di secondo grado della Toscana occasioni di conoscenza e di approfondimento. Ad esempio tramite seminari in classe tenuti da docenti e ricercatori universitari, lezioni a due voci presso gli atenei, incontri con autori di testi di divulgazione (su-le-mani!) e premi a eccellenze del sapere scientifico.

Tutto molto bellissimo. Ri-evviva!

Corsica – giorni 5 e 6

Ai nuovi arrivati su questo blog: quello qui sotto è l’ultimo capitolo del mio giro in Corsica. Se volete leggervelo in ordine cronologico giusto potete andare qui

Per chi non sapesse cosa è homommerda: è un’autocitazione, leggete qui.

Il mio amico Jacopo (♥) mi ha detto che a perderci in Montenegro ci siamo andati nel 2009 non nel 2010, e pure di scrivere che lui è molto bello, nonostante i miei disegni. Tutto vero.

Bene, anche questa è finita, spero che vi siate divertiti un po’ anche voi nel leggerci.

Per noi è stato bellissimo.