Pisa Book Festival 2017

Pisa – che per chi non lo sapesse è la città dove sono cresciuta – è sempre motivo di saliscendi emozionali: un po’ come tornare a vivere qualche giorno dai tuoi genitori ti regala quei momenti di commozione quando trovi montagne di cibo cucinato bene, alla stessa maniera dopo tre ore sei già stretto in abitudini e ritmi che ti sei lasciata alle spalle a 20 anni.
Lo stesso vale per Pisa, per la luce serale su ponte della Fortezza, per il caldo afoso d’agosto e per la calata della piana.

Ecco, questo pippone introduttivo serve per farvi intuire cosa ha significato per me disegnare le immagini promozionali per l’edizione 2017 del Pisa Book Festival che da qualche settimana potete trovare in giro per la città, soli o accompagnati da cartelloni di alto lignaggio:

sono persino davanti alla mia scuola elementare ♥, sul sito di Trenitalia e ovviamente sui social dell’evento:

Siccome si celebrano i 15 anni del festival mi hanno chiesto di fare delle immagini a tema festa, se le mie abilità fotografiche e di screenshottatura non vi hanno soddisfatto potete trovare i disegni anche qui.

Per chi verrà al festival, ci sarò anche io! Non faccio nulla in particolare, ma se venite e me lo dite sarò felicissima di salutarvi

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a presto!

Festival della scienza 2017

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Quest’anno sono stata contattata dall’Osservatorio di genere dell’Università di Napoli che mi ha chiesto di aiutarli a costruire un’esibizione sulla dimensione di genere nelle carriere scientifiche. Un percorso cioè per trovare delle spiegazioni a diverse domande.

Tipo: perché maschi e femmine all’Università si dividono in due gruppi basati sul sesso come se stessero giocando ad acchiappino alle elementari? Forse perché inizia tutto da lì? E quali sono le caratteristiche della carriera accademica che fanno desistere tante giovani scienziate a continuarla?

La mostra sarà a Palazzo Ducale (a Genova) fino al 5 di Novembre: se siete da quelle parti passateci! Altrimenti qui una mega carrellata di foto d’artista per voi:

Arrampicata e coniglietti

Di solito in questo blog metto solo cose relative ai miei fumetti e illustrazioni, ma oggi siete superfortunati e vi racconto qualcosa di diverso. Partiamo con ordine però, ovver da questa storia che i lettori di Panichina&Arruffata già conoscono. Insomma un fumetto ve lo beccate comunque, non c’è verso.

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Dovevo immaginarmi che il potere del fumetto è grande, e che dopo averlo postato avrei ricevuto tante testimonianze di arrampicatori. Quello che non immaginavo invece è che oltre a questo mi sono state regalate anche un paio di scarpette da arrampicata, praticamente immacolate, da una mia amica qui di Cambridge.

Come sdebitarmi di un regalo tanto prezioso?

Dato che lei sta aspettando due gemelli che nasceranno a breve ho deciso di fare un regalo collettivo a tutti e tre:

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E quindi ora sono riandata in fissa, non solo di arrampicata, ma del fare coniglietti di pezza (e pigiamini con le pecorelle ♥ ♥). Se non va tutto a monte è possibile che presto nel mio store arriveranno novità!

Se no pace, continuerò a fare fumetti.